Perché una ONG sindacale

La difesa dei diritti dei lavoratori in Italia passa anche attraverso la difesa dei diritti dei lavoratori nel mondo. La crisi economica globale ha mostrato chiaramente come i confini nazionali non siano un baluardo efficace per difendere alcunché. Occorre una risposta globale, occorre un’azione sindacale globale.

Nei paesi occidentali, il sindacato si trova oggi ad affrontare la crisi economica a cui, troppo spesso, viene proposta come soluzione la revoca di diritti faticosamente conquistati. Diritti la cui mancanza, nei paesi poveri e in via di sviluppo, è alla base della sofferenza delle popolazioni locali. Diritto allo sciopero, sicurezza sul lavoro e protezione sociale sono temi emergenti nel Sud del mondo. In Brasile, il sostegno portato dalla CISL al movimento sindacale locale, di cui l’ex presidente della Repubblica “Lula” da Silva è stato ed è figura emblematica, ha concorso a rendere il paese una delle potenze economiche del pianeta.

La CISL ha promosso l’ISCOS proprio come strumento per sostenere la nascita e la crescita di forti e rappresentativi movimenti sindacali. Lavoro dignitoso, dialogo sociale, formazione professionale e sindacale non sono semplici slogan ma concetti chiave per lo sviluppo e per la lotta alla povertà, nell’ambito di una crescente consapevolezza relativa al rispetto dei diritti umani. In questo contesto trovano spazio molte delle problematiche affrontate dai nostri progetti di sviluppo: la formazione professionale per l’accesso a migliori posizioni di lavoro; l’aumento del reddito per un miglioramento delle condizioni di vita; la promozione della salute e della sicurezza sui posti di lavoro per la difesa dell’integrità fisica e mentale delle persone; la lotta alla discriminazione per una parità di opportunità senza distinzioni. Infine, la formazione sindacale per la conquista e la difesa di questi diritti.

Enrico Giusti, storico direttore dell'ISCOS Emilia Romagna, nel 2002 alla cerimonia di insediamento come Presidente del Brasile di Luis Inàcio "Lula" da Silva.

Enrico Giusti, storico direttore dell’ISCOS Emilia Romagna, nel 2002 alla cerimonia
di insediamento come Presidente del Brasile di Luis Inàcio “Lula” da Silva.

 

 

 

 

 

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