Deduzione fiscale delle donazioni

ISCOS è una Ong (organizzazione non governativa) ufficialmente riconosciuta, ai sensi della Legge 26.02.1987 n. 49 e una Onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi del D.Lgs. 4.12.1997 n. 460, di conseguenza al regime delle donazioni si rendono applicabili, in via alternativa, entrambe le normative. Si consiglia pertanto di verificare la più favorevole in base al proprio reddito.

Infatti:

è possibile dedurre dal reddito imponibile ai fini dell’IRPEF i contributi erogati a favore delle Ong nella misura massima del 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1 lettera g D.p.r. 917/86)

ovvero:

è possibile detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19% delle erogazioni liberali in denaro effettuate per un importo non superiore a €2.065,82 a favore delle Onlus (art. 15, comma 1lettera i-bis D.p.r. 917/86).

Per usufruire di questa possibilità ricordati di conservare la ricevuta, sia postale che bancaria, della tua donazione. Per le donazioni tramite bonifico bancario, l’estratto conto ha valore di ricevuta. In caso di versamenti con assegno, conservare anche una fotocopia dello stesso.

Per le imprese :

Art. 100, comma 2, lettera h), del DPR 917/86
Sono deducibili le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a 2.066 euro (4 milioni di lire) o al 2% del reddito d’impresa dichiarato, a favore delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)

Art. 100, comma 2, lettera a,del DPR 917/86
Sono deducibili le erogazioni liberali nonché i contributi, le donazioni e le oblazioni a favore delle Organizzazioni non governative (ONG), per un ammontare complessivo non superiore al 2% del reddito d’impresa dichiarato.

Art. 27, Legge 133/99 e DPCM 20/06/2000
Sono deducibili le erogazioni in denaro o in natura in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari anche se avvenuti in altri Stati, anche per il tramite delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)

Con la Circolare n.39/E del 19/8/05 Agenzia delle Entrate l’art.14 del decreto-legge 14 marzo 2005, n.35 convertito con modificazioni dalla legge 14 maggio 2005, n.80, le erogazioni liberali effettuate dal 17/03/05 sia da persone fisiche soggette all’IRPEF che da enti soggetti all’IRES potranno essere dedotte dal reddito complessivo nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui. Da sottolineare che l’erogazione liberale è deducibile fino al minore dei due limiti.

Resta ferma la facoltà per l’erogante, titolare di reddito d’impresa, di applicare le disposizioni di cui all’articolo 100,comma 2 TUIR, del DPR 917/86

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