Intervento del delegato sindacale italiano alla Conferenza Internazionale sul Lavoro dell’OIL

Ginevra, 04 Giugno 2018

Durante la 107esima Conferenza Internazionale sul Lavoro dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), svoltasi a Ginevra dal 28 maggio all’8 giugno 2018, Plinio Limata di ISCOS è intervenuto in qualità di delegato dei sindacati italiani il giorno 4 giugno, analizzando il contesto in cui i sindacati, i governi, i Costituenti dell’ILO e tutti gli attori coinvolti ad ogni livello si trovano ad operare per il raggiungimento di una “società per tutti” che non lasci indietro nessuno. Di seguito un estratto del discorso, di cui alleghiamo la versione integrale in italiano e in inglese:

In vista dell’imminente Centenario dell’OIL, dobbiamo riaffermare con forza il ruolo chiave della dignità del lavoro e della giustizia sociale come precondizione per la pace e lo sviluppo di “società per tutti”, alla luce del “futuro del lavoro” che vogliamo. Oggi i diritti fondamentali dell’uomo e del lavoro sono ancora negati in molte parti del mondo. La sicurezza, il rispetto e la dignità di tutti richiedono un forte impegno dei Costituenti dell’OIL. Sono stati raggiunti molti risultati, ma occorre fare molto di più.

Il tripartitismo, il valore aggiunto dell’OIL, mostra che il dialogo sociale, il coinvolgimento delle parti sociali e la contrattazione collettiva, a tutti i livelli, sono gli strumenti migliori per raggiungere la giustizia sociale. I Costituenti dell’ILO possono garantire un cambiamento costruttivo per assicurare una “transizione giusta” verso un’economia sostenibile ed una “società per tutti”.

Siamo consapevoli che non esistono ricette uniche. Le politiche ed i programmi devono essere organizzati in linea con le condizioni specifiche dei paesi, rispettando il diritto di tutti, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati. E questo deve essere fatto usando il dialogo sociale come strumento adattato al contesto in cui si svolge, rafforzando la responsabilità collettiva.

L’Agenda 2030 riconosce il ruolo sempre più importante svolto dal settore privato nella cooperazione internazionale. Il rispetto dei diritti sindacali internazionali, quindi, ed in particolare delle convenzioni fondamentali dell’OIL, richiede un mercato del lavoro inclusivo in grado di abbinare i rendimenti aziendali con la protezione sociale e del lavoro come precondizioni di un approccio giusto.

I sindacati italiani si sono impegnati a non lasciare indietro nessuno a livello nazionale e internazionale, anche attraverso la creazione di istituti di cooperazione allo sviluppo che hanno lavorato in tutto il mondo negli anni passati.

Pertanto, confermiamo il nostro pieno impegno a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’OIL, all’interno e con l’OIL, per una società per tutti, senza lasciare indietro nessuno.

 

Fonte: http://www.ilo.org/rome/eventi-e-riunioni/WCMS_629757/lang–it/index.htm

Intervento integrale – Italiano

Intervento integrale – Inglese