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Con i pescatori salvadoregni per combattere lo sfruttamento dei coyotes

In un contesto sociale attraversato da violenze e soprusi, sosteniamo l’Asociación de Pescadores del Embalse del Cerròn Grande (ASPESGRA), per favorire l’acquisizione di nuovi associati e migliorare le condizioni socioeconomiche dei pescatori dell’area. I pescatori vengono inoltre accompagnati nella lotta contro lo sfruttamento messo in atto dai coyotes, i commercianti che, facendo “cartello” fra di loro, acquistano il pesce a prezzi particolarmente bassi a danno dei pescatori.

Alla “scoperta” dei diritti con la società civile cinese

Difendere il diritto alla libertà di associazione delle ONG cinesi che lavorano nel campo dei diritti umani, e in particolare dei diritti dei lavoratori, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza della società civile e delle istituzioni.

Alleanza per i diritti dei Bambini in Asia meridionale

Circa un quarto dei bambini del mondo vive in Sud Asia: oltre 612 milioni di bambini ed adolescenti, che spesso soffrono condizioni di privazioni, sfruttamento, abusi, violenze.

La mortalità infantile, la povertà, la malnutrizione, la mancanza o le difficoltà di frequentare una scuola, lo sfruttamento del lavoro minorile, collegato al traffico di esseri umani, le violenze fisiche e psicologiche, i matrimoni precoci e gli abusi nei confronti delle bambine e delle giovani, sono le piaghe che colpiscono i bambini e le bambine del Sud Asia.

ISCOS è impegnata, assieme ad altre organizzazioni, nel progetto di sostengo all’Alleanza delle associazioni per i diritti dei minori in Sud Asia (South Asia Alliance of Grassroots NGOs for Child Rights) dal 2011.

Il progetto è attivo in cinque Paesi del Sud Asia: Afghanistan, Bangladesh, India, Nepal e Sri Lanka ed ha come scopo quello di rafforzare la rete delle piccole organizzazioni ed associazioni che si occupano dei diritti dei bambini, per la tutela dei bambini di strada, la promozione dell’educazione, della salute, la lotta al traffico ed al lavoro minorile, tra gli altri. L’Alleanza avrà la capacità di porsi come interlocutore qualificato nei singoli Paesi e a livello Regionale nei confronti dei Governi e della società civile, per la promozione dei diritti dei bambini, migliorando le leggi, le politiche, i servizi resi a favore dei minori.